Cerca o naviga nella guida in linea

Regole Riconciliazione Bancaria

Le regole di riconciliazione permettono di stabilire come contabilizzare un movimento bancario quando si verificano le condizioni indicate nella regola.

Sono previste tre modalità di inserimento delle regole:

  • Inserimento manuale tramite l’apposita scelta “Regole Riconciliazione Bancaria”.
  • Creazione utilizzando gli esempi dei movimenti contabili già riconciliati mediante l’utilizzo del pulsante “Crea regola…” della scelta "Riconciliazione Bancaria", ottenendo così lo schema della regola già precompilato;
  • Creazione automatica della regola attraverso l’apprendimento che avviene a conclusione dell’inserimento di una registrazione di un movimento contabile di prima nota (no partita) se all’interno dei parametri di collegamento è attiva l’apposita opzione.

Categoria

Indicare il codice categoria da abbinare alla regola. Ogni regola è classificata in base alla categoria dei movimenti bancari a cui si riferisce, questo serve a facilitare la ricerca delle regole; ad esempio, a partire dalla categoria “Commissioni” si possono individuare una o più regole caratterizzate da condizioni diverse.

Numero regola

Riporta il progressivo numerico che la procedura attribuisce alla regola.

Priorità

Riporta un valore da 1 a 9: in base al valore attribuito, una regola viene applicata prima di un' altra. Ad esempio, a parità di caratteristiche, una regola con priorità 5 viene applicata prima di una regola con priorità 9. Alle regole inserite manualmente e/o create partendo dal movimento bancario tramite il pulsante “Crea regola…” presente nella scelta "Riconciliazione Bancaria" viene attribuita una priorità pari a 5, mentre alle regole inserite dall’apprendimento automatico la procedura attribuisce una priorità pari a 9. Le regole con priorità 9, a parità di condizioni, vengono sovrascritte in seguito ad un successivo apprendimento.

Condizioni

In questa scheda si possono indicare i vincoli che devono essere verificati affinché venga applicata la regola.

Causale Banca

Indicare la Causale Banca (ovvero la causale dello specifico istituto bancario) corrispondente ad una causale fissa, oppure contenente una particolare parola o frase. Gli operatori disponibili sono "Qualsiasi", "Uguale" e "Contiene".

Descrizione

Indicare la descrizione del movimento bancario corrispondente ad una descrizione fissa, oppure contenente una particolare parola o frase. Gli operatori disponibili sono "Qualsiasi", "Uguale" e "Contiene".

Intestatario

Indicare la ragione sociale dell' intestatario del movimento bancario, oppure una particolare parola o parte della ragione sociale stessa. Gli operatori disponibili sono "Qualsiasi", "Uguale" e "Contiene".

Esempio

Se si vuole riconoscere un movimento che riporta nella descrizione le parole “BONIFICO”, “SALDO” e “MESE” in quest’ordine ma con altre parole in mezzo, alla voce “Descrizione” occorre indicare “uguale a” e come espressione di filtro: “BONIFICO*SALDO*MESE”.

Se, invece, si vuole indicare una condizione con due stringhe alternative come contiene il testo “POLIZZA” o il testo “ASSICURAZIONE” si può indicare “Descrizione” “Contiene”: POLIZZA|ASSICURAZIONE.

Tipo movimento

Indicare la tipologia di movimento "Entrata" o "Uscita" da effettuare sul conto della banca. Viene proposto in base alla categoria del movimento bancario; tuttavia, per alcune categorie occorre indicare regole diverse per le operazioni in entrata e in uscita (si pensi ad esempio agli interessi attivi e passivi).

Utilizza caratteri caratteri Jolly (*,?,|) nelle espressioni di ricerca

Selezionare l’opzione se, all’interno della frase per il riconoscimento, si vogliono utilizzare i caratteri Jolly (*,?,|) che consentono di affinare ulteriormente la ricerca.

Codice CBI

Specificare un filtro relativo alle causali CBI ovvero le causali standard previste per gli istituti bancari italiani. La selezione del codice permette di applicare la regola solo nel caso in cui sul movimento bancario è verificata la presenza della/delle causali CBI specificate. Questa informazione è opzionale.

Applica solo ai movimenti della banca

Indicare il codice banca per applicare la regola ai soli movimenti bancari di uno specifico conto corrente.

 

Movimento contabile

In questa scheda si stabilisce la modalità con cui si vuole contabilizzare il movimento bancario durante l’elaborazione di riconciliazione.

Registrazione movimento contabile di prima nota (no partite)

Causale

Indicare la causale contabile da proporre o utilizzare per la registrazione del movimento contabile. Selezionare una causale di prima nota che non movimenti le partite clienti e fornitori. La casuale non deve avere i conti associati. Per richiamare la tabella Causali Contabili premere F6 o fare clic sul pulsante di ricerca. E' possibile accedere direttamente alla tabella relativa al contenuto della casella premendo F5 oppure facendo doppio clic o premendo INS nella casella. E' possibile attivare la ricerca per contenuto tramite Shift+F6.

Contropartita

Indicare il codice del piano dei conti da utilizzare / proporre nella registrazione. La compilazione è obbligatoria se nel campo "Azione" è specificato "Generazione automatica". Premere F6 oppure fare clic sul pulsante di ricerca per la selezione dei codici. E' possibile accedere direttamente alla tabella relativa al contenuto della casella premendo F5 oppure facendo doppio clic o premendo INS nella casella. E' possibile attivare la ricerca per contenuto tramite Shift+F6. Premere TAB lasciando vuota la casella, per terminare la registrazione.

Descrizione

Indicare la descrizione che se specificata sarà riportata sul movimento contabile in alternativa alla descrizione della causale contabile stessa. La compilazione non è obbligatoria.

Azione

  • Solo suggerimento: in fase di riconciliazione bancaria, la procedura si limita a fornire suggerimenti sulla registrazione contabile, proponendo la causale e i dati specificati come contropartita e descrizione.
  • Generazione automatica: in fase di riconciliazione bancaria se l'operazione prevista lo prevede, genera in automatica nuovi movimenti contabili.

Registrazione movimento contabile con chiusura partite

Utilizza parametri della prima nota semplice senza chiudere le partite

Attivando questa opzione, la procedura propone la causale oppure genera automaticamente un movimento contabile con le informazioni specificate per i movimenti di prima nota (no partita), evitando la chiusura delle partite. Questo comportamento potrebbe essere adottato qualora sia già avvenuta la chiusura delle partite con la movimentazione di conti transitori e con accredito/ addebito in banca viene registrata la chiusura dei conti transitori.

Causale

Per le registrazioni di movimenti contabili con chiusura partite, si utilizzano per la proposta/ generazione le causali di incasso e pagamento indicate nei “Parametri Contabilità”.

Per diversificare il comportamento, indicare una causale contabile diversa da proporre o utilizzare per la registrazione del movimento contabile. Per richiamare la tabella Causali Contabili premere F6 o fare clic sul pulsante di ricerca. E' possibile accedere direttamente alla tabella relativa al contenuto della casella premendo F5 oppure facendo doppio clic o premendo INS nella casella. E' possibile attivare la ricerca per contenuto tramite Shift+F6.

Nota

Un caso particolare riguarda la contabilizzazione di movimenti bancari che contengono una commissione, per i quali è possibile definire una parametrizzazione dedicata. Si tratta di movimenti in uscita come i bonifici a fornitore. Per la definizione delle regole occorre operare come segue:

  • Inserire una causale contabile che prevede come funzione “Pagamento” con movimentazione conto “Entrambi”;
  • Indicare il valore massimo da considerare come importo di commissione, il conto del piano dei conti su cui registrare l’importo degli oneri bancari e una eventuale descrizione di riga.

Ipotizzando che il movimento bancario sia comprensivo dell’importo della commissione, in fase di creazione del movimento di pagamento la procedura indicherà come commissione l’importo che eccede il valore della partita purché risulti uguale o inferiore a quello specificato nella regola. In caso contrario, la procedura non sarà in grado di riconoscere l’importo della commissione.